LA PRIMA VOLTA ? COS'E' LA VERGINITA'
La verginità è il termine adoperato per connotare la condizione fisica e mentale di una persona che non ha mai avuto un rapporto sessuale completo.
In un senso più ampio del termine, verginità indica uno stato di purezza, di immodificazione rispetto ad uno stato originario (in tal senso è usata ad esempio nella locuzione foresta vergine, cioè inviolata dall'essere umano).
Lo stato di verginità è in alcune culture considerato un valore morale, in particolare dove i rapporti sessuali pre-matrimoniali sono osteggiati in funzione di determinate prescrizioni sociali o religiose.
LA PRIMA VOLTA, CONSIGLI PRATICI
Per prima cosa occorre considerare che il rapporto con il quale si è deciso di perdere la verginità potrebbe avere degli “effetti collaterali“, come ad esempio produrre una gravidanza non desiderata, o la contrazione di una malattia sessualmente trasmessa (MST). Anche se è la prima volta dunque, cercate di complicarvi ulteriormente la vita con l’uso del preservativo, perché ne va del vostro futuro e del vostro benessere.
Un’altra cosa importante è che la decisione di avere rapporti sessuali completi deve essere una decisione consapevole, non imposta da qualcuno che fa pressioni al riguardo, o dettata semplicemente dal fatto che “tutti gli amici lo fanno“. E’ necessario fare questa scelta quando ci si sente realmente maturi per affrontarla.
Non c’è infatti un’età consigliabile per avere i primi rapporti sessuali: dipende dalle persone coinvolte e dal loro rapporto di coppia. Oltre tutto occorrere anche tenere presente che sentire il bisogno di “fare sesso” non significa necessariamente avere rapporti penetrativi: ci sono tantissimi altri modi per dare e ricevere piacere, ugualmente appaganti.
Oltre tutto per le ragazze è bene dire che la fatidica prima volta e le altre che ad essa si succederanno, nel primo periodo saranno in genere poco o per nulla soddisfacenti sul piano erotico, perché una donna prima di arrivare al piacere sessuale durante il rapporto, a differenza dell’uomo, ha bisogno di diverso tempo per scoprirsi e per capire cosa la eccita di più.
E’ importante sapere che non bisogna arrivare subito “al dunque“: è necessario che il rapporto sessuale vero e proprio sia preceduto da una serie di preliminari (baci, carezze, ecc.) che servono per eccitare i partners e fare in modo che vi sia la giusta lubrificazione. Questo renderà tutto più facile e soprattutto meno doloroso (anche per lui).
La posizione sessuale più praticata per le prime volte è sicuramente quella del missionario (lui sopra, lei sotto): se in questo modo si sono incontrate difficoltà o vi è stato poco piacere, la cosa migliore da fare è cercare di cambiare anzitutto posizione (ce ne sono centinaia…).
La perdita della verginità non comporta necessariamente un sanguinamento da parte della ragazza: questa piccola emorragia, che è dovuta alla lacerazione dell’imene, può essere abbondante o scarsa, ma in molti casi addirittura potrebbe non esserci. Infatti, dipende tutto dall’elasticità dell’imene. Va detto che l’imene potrebbe anche lacerarsi durante il periodo mestruale, senza che la ragazza se ne accorga al momento: ad esempio se si utilizza un assorbente interno, se si va a cavallo, se si fa sport, ecc. Anche l’inserimento delle dita in vagina in alcuni casi potrebbe produrre la lacerazione dell’imene.
In ogni caso, per stare tranquilli, la cosa migliore da fare è portarsi dietro (oltre al preservativo) degli assorbenti, delle salviettine bagnate e un asciugamano usa e getta, da mettere sotto al corpo, nel caso vi fosse una perdita di sangue.
Se si è molto ansiosi e timorosi nell’affrontare questo momento, è bene scegliere un luogo e un tempo che possano offrire alla coppia la necessaria tranquillità. La cosa principale è cercare di evitare il trauma: ad esempio rinunciando alla penetrazione in una sola volta, per effettuarla gradualmente, in diversi giorni o settimane. Questo però è ovviamente possibile solo quando c’è un rapporto di coppia che va oltre la pura sessualità
LA PRIMA VOLTA, FA MALE ?
Dipende da ragazza a ragazza, di solito la maggior parte delle ragazze sente un po si fastidio.
LA PRIMA VOLTA, APPROCCIO PSICOLOGICO
Ogni individuo in base alla sua crescita psicologica si deve sentire pronto per questo momento, ma non deve affrettare le tappe della crescita. Non bisogna farsi influenzare dalla società che vede il rapporto in senso consumistico di avere "tutto e subito" e sfuggire il desiderio di compiere l'atto unicamente per dimostrare di essere un adulto. L'età del primo approccio alla sessualità tra gli adolescenti ultimamente si è
ultimamente si è innalzata dai 13/15 anni, ai 16/18 portando il rapporto su un piano affettivo e non limitandolo ad un semplice rapporto sessuale. L'importante specialmente per il ragazzo è non farsi prendere dall'ansia che portare ad una perdita dell'erezione o all'eiaculazione precoce. Entrambi i ragazzi dovranno fare attenzione alla prevenzione di un'eventuale gravidanza, tramite la contraccezione, inutile dire che in tempi di Aids occorre essere monogami e scegliere con serenità un unico partner.
Saluti